Polla, celebrazioni per il centenario del Milite Ignoto


Onore ai caduti. Il 4 novembre di quest'anno ha avuto un significato ancora più forte, in occasione del centenario della deposizione dei resti mortali del Milite Ignoto all'Altare della Patria.

In tutti i Comuni d'Italia si sono svolte cerimonie solenni. Anche a Polla, che da sempre vive con grande partecipazione la celebrazione del 4 novembre, il Sindaco Massimo Loviso ha promosso significative iniziative. Una targa ed una luce perpetua sono state collocate nella cappella del Parco della Rimembranza ed una corona di alloro è stata posta al Monumento ai Caduti in piazza Ponte dagli uomini e donne della Polizia Locale, sotto la guida del Comandante capitano Andrea Santoro. Presso la Chiesa di Cristo Re è stata celebrata la Santa Messa ed a seguire gli stuedenti delle scuole di Polla hanno recitato poesie, suonato e cantato l'Inno nazionale, in un suggestivo coinvolgimento emotivo organizzato dal Presidente del Consiglio comunale Giovanni Corleto e dall'Assessore alla scuola Federica Mignoli.

Il Milite Ignoto o Soldato Ignoto è un militare italiano caduto al fronte durante la prima guerra mondiale e sepolto a Roma sotto la statua della dea Roma all'Altare della Patria al Vittoriano. La sua identità resta ignota poiché il corpo fu scelto tra quello di caduti privi di elementi che potessero permettere il riconoscimento.

La tomba del Milite Ignoto rappresenta simbolicamente tutti i caduti e i dispersi in guerra italiani; è scenario di cerimonie ufficiali che si svolgono annualmente in occasione di festività civili durante le quali il Presidente della Repubblica Italiana e le massime cariche dello Stato rendono omaggio al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d'alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre. Fu inaugurata solennemente il 4 novembre 1921 con la traslazione da Aquileia dei resti di un soldato, dopo un viaggio in treno speciale attraverso varie città italiane. Il lutto per le centinaia di migliaia di caduti fu legato alla retorica militarista e nazionalista della celebrazione per il terzo anniversario della Vittoria.

La Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate è una giornata celebrativa nazionale italiana. Fu istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, evento bellico considerato completamento del processo di unificazione risorgimentale, visto che permise all'Italia l'annessione di Trento e Trieste. Per tale motivo, l'intervento italiano nella prima guerra mondiale è considerato la quarta guerra d'indipendenza italiana.

La festa è il 4 novembre, data dell'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918), che sancì la resa dell'Impero austro-ungarico all'Italia.