De Magistris verso il game over

 

Ancora una seduta di consiglio comunale sciolta, per mancanza di numero legale. Oggi, però, a differenza delle volte precedenti questa situazione assume una valenza molto significativa: grazie al senso di grande responsabilità messo in mostra da tutti i consiglieri di opposizione e all'atteggiamento positivo di alcuni consiglieri prima facenti parte della maggioranza si può ben affermare che è vicina la conclusione dell'esperienza politica in città del sindaco Luigi de Magistris e che si va verso lo scioglimento, definitivo, del consiglio comunale. Manca davvero poco. L'unica via di uscita per restituire alla città un cambiamento, tanto atteso da gran parte dei cittadini, è l'arrivo del commissario prefettizio che ci accompagnerà alle prossime elezioni garantendo, nel frattempo, il mantenimento dei servizi amministrativi essenziali. Lo sosteniamo ad alta voce, ormai da tempo: basta con il sindaco dei talk show, che ha dimenticato la propria città. Basta con il sindaco che favorisce pericolosi assembramenti sul lungomare e nei luoghi della movida: ciò solo per svolgere il suo personalistico ruolo di opposizione al governo regionale e nazionale.

Lo affermiamo nel rispetto delle regole democratiche e delle differenze pur presenti tra le opposizioni: liberiamo la città dal blocco amministrativo e dall'isolamento istituzionale. Napoli è una città che deve dialogare con tutte le forze istituzionali e tornare a essere guida per il Mezzogiorno, l'Italia e l'Europa. Invece, come se nulla stesse accadendo de Magistris è già sceso in campo pensando a candidare la Clemente a sindaco alle prossime elezioni comunali. 

Basta: è giunta l'ora di cambiare, i nostri concittadini meritano un atteggiamento diverso da parte di chi li amministra, da parte di chi si erge a finto paladino della salvaguardia dell’immagine di Napoli ma poi come amministratore la infanga con comportamenti poco consoni a chi rappresenta le istituzioni.

sottoscritto da: Nonno Marco e Santoro Andrea (Fratelli d’Italia), Moretto Vincenzo (Lega), Lanzotti Stanislao (Forza Italia), Brambilla Matteo e Matano Marta (Movimento 5 Stelle), Giova Roberta, Quaglietta Alessia e Venanzoni Diego (La Città), Esposito Aniello, Federico Arienzo e Madonna Salvatore (Partito Democratico).


Post più popolari