La concretezza delle proposte di Fratelli d'Italia a Napoli


GRUPPO CONSILIARE DI FRATELLI D'ITALIA



MOZIONE

presentata dai consiglieri comunali di Fratelli d'Italia al Consiglio Comunale di Napoli, riunito in videoconferenza in data 28/04/2020 per discutere l'argomento “Emergenza Coronavirus - stato di attuazione dei provvedimenti dell’Amministrazione comunale, aggiornamento sullo stato dei servizi resi e sull’andamento sanitario”:


Premesso
  • che l'Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e a seguire in data 11 marzo 2020 ha dichiarato che il dilagare dei casi è da considerarsi come una pandemia;
  • che il Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 ha dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
  • che il Presidente del Consiglio dei Ministri ha adottato una serie di DPCM con cui sono state imposte forti limitazioni alle attività economiche, ai comportamenti sociali ed alle libertà individuali;
  • che la Regione Campania ha varato una serie di provvedimenti ancora più restrittivi dei DPCM varati dal Governo;

Tenuto conto
  • delle drammatiche conseguenze della diffusione del coronavirus SARS-COV-2 e delle vittime da Covid-19;
  • che le misure restrittive sono state rispettate dalla maggior parte dei napoletani con senso civico e grande responsabilità, sebbene non siano mancate piccole sacche di inciviltà;
  • che il tessuto economico cittadino ha subito un colpo durissimo a causa delle chiusure imposte dal Governo Nazionale e dalla Regione;
  • che le misure di sostegno alle famiglie, ai lavoratori ed alle imprese sono poche, in molti casi ancora non erogate;
  • di interi settori delle attività produttive che non potranno riaprire neanche nella cosiddetta fase 2 e probabilmente neanche nella fase 3. È fuori discussione che dovremmo convivere ancora a lungo con il virus e con le necessarie precauzioni di prevenzione;

tutto ciò premesso il Consiglio Comunale

IMPEGNA

il Sindaco e l'intera Amministrazione Comunale ad attenersi alle seguenti linee di indirizzo nella gestione istituzionale fino alla fine dello stato di emergenza:
  1. realizzare di concerto con le ASL e la Regione Campania un sistema di monitoraggio della diffusione del coronavirus SARS-COV-2, anche tra gli asintomatici, con tamponi o altri test su larga scala a cominciare dalle categorie più esposte al contatto con il pubblico. Occorre autorizzare anche le strutture private a realizzare i tamponi ovviamente privatamente;
  2. predisporre, in ottemperanza al DPCM del 26 aprile 2020, adeguate misure per la gestione dei passeggeri di autobus, funicolari e metropolitane per accertare che la temperatura corporea non sia superiore a 37,5° C, con sistemi di controllo automatico mediante telecamere/scanner e con squadre di controllo che ai sensi del D.L. 19/2020 sanzionino i trasgressori;
  3. programmare un più frequente piano di sanificazione delle strade comunali;
  4. incentivare l'uso di mezzi alternativi a quelli collettivi, come TAXI e NCC, attraverso la creazione di tariffe speciali, fisse su alcune tratte;
  5. sospendere fino al 31 luglio -ed eventualmente oltre nel caso del protrarsi dello stato di emergenza- le ZTL, perchè la mobilità privata è più sicura in questo momento di quella collettiva;
  6. sospendere per il 2020 la tariffa applicata ai Bus Turistici per il transito in Aree ZTL della città. Questo in considerazione delle gravi difficoltà in cui si trovano gli operatori interessati, in vista di una difficile ripresa di un movimento escursionistico verso siti di interesse culturale o paesaggistico;
  7. prevedere l’annullamento dei tributi per tutto l’anno 2020 e non soltanto il loro differimento. È di vitale importanza la salvaguardia di tutte le piccole attività commerciali, rendendosi necessario, tra l’altro, intervenire a loro supporto con riguardo anche al pagamento delle rate dei canoni di locazione con bonus fiscali ai proprietari di immobili che ospitano attività commerciali in crisi per alleggerire i canoni di locazione, rinunciando ad alcune mensilità del canone di locazione a fronte di un bonus fiscale da spalmare in tre anni. Bisogna bloccare tutti gli aumenti relativi alla collocazione in fascia massima dei canoni e.r.p. e ricollocare in fascia minima gli stessi. Gli aumenti sono dovuti al mancato invio da parte degli utenti della relativa situazione reddituale, questo ritardo da parte dei cittadini è dovuto in gran parte dei casi alla paralisi in cui versa la gestione del patrimonio comunale per le volture e i subentri;
  8. concordare con il Governo Nazionale la realizzazione di zone franche urbane per alcune categorie economiche legate alla ristorazione ed alla ospitalità turistica, in considerazione del periodo di chiusura e del ridimensionamento necessario anche alla riapertura al fine di garantire il distanziamento sociale;
  9. avviare apposite campagne di comunicazione per la promozione del consumo di prodotti locali per incentivare la produzione e quindi la occupazione;
  10. promuovere una riscoperta del mare di Napoli, anche in considerazione delle restrizioni che perdurano negli spostamenti tra Regioni, permettendo di rilanciare il turismo balneare sul litorale di Coroglio-Bagnoli e sulle coste di Posillipo. Lavorando già da subito per impedire gli scarichi abusivi che in questi anni, senza adeguati controlli, hanno inquinato le acque del lungomare cittadino. Sempre sul versante di una offerta turistica legata al mare, si propone di potenziare le strutture per la nautica da diporto, che favorisce intrinsecamente una fruizione in condizioni di perfetto distanziamento sociale. Occorre ampliare le concessioni di approdo e di ormeggio, in concerto con la Capitaneria e la Sovraintendenza ai Beni Ambientali;
  11. predisporre un concreto piano di sostegno alle famiglie in difficoltà, garantendo un più efficiente sistema di approvvigionamento delle derrate alimentari presso il padiglione 6 della Mostra d'Oltremare per i casi più critici, ma anche attraverso nuovi bonus di sostegno che permettano di far fronte non solo all'acquisto di alimenti ma anche al pagamento di utenze domestiche (acqua, luce e gas) o al pagamento del canone di locazione. Bisogna coinvolgere le associazioni territoriali e le municipalità nella consegna dei generi alimentari che bene conoscono il tessuto sociale su cui intervenire;
  12. occorre garantire forme di assistenza materiale, nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio, a quelle famiglie con genitori lavoratori che hanno difficoltà ad accudire i figli minori;
  13. attivarsi presso il Prefetto di Napoli affinchè sospenda le procedure di distacco delle utenze (luce, gas, acqua) fino a dicembre 2020; le procedure di sfratto di immobili ad uso abitativo fino a dicembre 2020; la verifica dei DURC per tutto il 2020 nei confronti delle aziende che vantano crediti dal Comune di Napoli o da altri Comuni che versano in situazioni di dissesto o predissesto con conseguente ritardo sui pagamenti;
  14. attivare un fondo anti-usura e di solidarietà, in collaborazione con istituti bancari, per piccoli prestiti a zero tasso di interessi per chiunque sia vittima dell’usura o si trovi nelle condizioni di diventarlo, versi in stato di bisogno e non sia percettore del reddito di cittadinanza;
  15. concertare con il Ministro dell'Interno un potenziamento numerico significativo delle Forze dell'Ordine presente in città per garantire un adeguato presidio del territorio al fine di contrastare la recrudescenza dei fenomeni di criminalità predatoria, come dimostrato dai drammatici fatti di Secondigliano in cui ha perso la vita l'agente scelto della Polizia di Stato Pasquale Apicella, e per contrastare il tentativo di controllo del territorio da parte dei clan della camorra approfittando della situazione di disagio economico, come denunciato da autorevoli esponenti della Autorità Giudiziaria.
I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia

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