FDI Napoli: solidarietà alla Polizia di Stato ed alla famiglia Apicella. Ma vogliamo giustizia!

Il portavoce di Fratelli d'Italia a Napoli, Andrea Santoro, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito ai tragici fatti di Secondigliano in cui ha perso la vita l'agente scelto Pasquale Apicella della Polizia di Stato.
"La solidarietà alla Polizia di Stato ed alla famiglia Apicella è sentita da parte nostra ma rischia di diventare scontata. Il gravissimo episodio non può passare inosservato. I ROM che hanno speronato la volante della Polizia provengono da un campo ROM, quello di Gliugliano, da noi più volte denunciato per la sua pericolosità sociale, finanche con una sortita sul posto della nostra leader Giorgia Meloni un anno fa. In quei contesti la Legge dello Stato Italiano non esiste. Vogliamo una pena esemplare verso gli autori materiali dell'omicidio, ma anche un segnale forte: tutto l'insediamento abusivo del campo ROM di Giugliano va smantellato immediatamente. Solo con un segnale forte di ripristino della legalità lo Stato può rendere onore ad un suo servitore caduto sul campo di battaglia".
Pasquale Apicella, un poliziotto di 37 anni, aveva provato a bloccare gli autori di un colpo in banca. L'auto degli agenti della pattuglia del commissariato di Secondigliano, all'altezza di Calata Capodichino, ha cercato di frapporre un blocco alla fuga della vettura sulla quale si trovavano gli autori del colpo ma è stata travolta dagli uomini in fuga. I due rapinatori feriti nello scontro sono stati bloccati. Il furto in banca è avvenuto in via Abate Minichini. Terribile la dinamica dell’incidente: dopo un breve inseguimento, la polizia ha creato una sorta di posto di blocco in via Calata Capodichino, ma all’alt i malviventi non hanno arrestato la corsa. Un’azione a tenaglia che doveva terminare con gli arresti dei malviventi e che si è conclusa con la fine di un agente di polizia che non ha esitato ad intervenire durante il proprio servizio contro il gruppo di ladri. Due malviventi sono stati arrestati: sono rom, residenti nel campo nomadi di Giugliano, in provincia di Napoli. Il terzo componente della banda è ora ricercato dalla polizia. L'auto utilizzata dai banditi bloccati questa notte a  Napoli aveva una targa sovrapposta ed il telaio punzonato. Si trattava evidentemente di una vettura rubata. Nel violento impatto con la volante della Polizia il motore della vettura è stato sbalzato fuori.

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