Comunicato Stampa
AN: «Gara sul Sistema Integrato di Controllo del Traffico cittadino, preoccupati su procedure adottate»
Nel corso di una conferenza stampa il consigliere regionale Pietro Diodato ed i consiglieri comunali Andrea Santoro e Carlo Lamura hanno segnalato forti preoccupazioni sulle procedure adottate per una gara di 13 milioni di euro che il Sindaco di Napoli ha indetto con i poteri speciali per il traffico.
«Già la scadenza, fissata per i primi di settembre, ci è apparsa anomala. Ma ancora di più ci preoccupano i criteri con cui sono state selezionate le 13 aziende, visto che la gara non è pubblica ma riservata attraverso lettera d’invito. Solo una minima parte di queste 13 aziende offre tra i propri servizi il Sistema Integrato richiesto nel capitolato di gara. Tra queste solo due operano su Napoli attraverso sedi distaccate. Una delle due ha già lavorato con il Comune per la gestione dei semafori, rapporto finito in modo burrascoso quando l’Amministrazione Comunale volle poi passare i semafori a Napolipark».
«L’Amministrazione Comunale già ai tempi di Bassolino e Paolucci sprecò ingenti fondi europei per la realizzazione del progetto Centauro mai decollato, di cui rimane qualche telecamera penzolante su qualche palo ai varchi del centro storico. Il nostro timore è che si vadano a sprecare anche queste nuove e più cospicue risorse messe a disposizione per la maggior parte dal Governo Nazionale. Ecco perché avremmo preferito una gara di respiro internazionale, soprattutto con le idee chiare su quello che sarà poi l’aspetto gestionale. La cosa più assurda della gara in corso è proprio questa: si chiede di realizzare il Sistema Integrato ma non si specifica come si intende gestirlo».
«Quello della gara è solo uno dei primi aspetti. Più in generale, l’intera attività della struttura commissariale, composta da 42 persone -di cui 32 interne alla macchina comunale e 10 assunti di recente attraverso bando pubblico- sarà oggetto di nostra particolare attenzione nei prossimi giorni per iniziare a stilare un quadro dei costi-benefici della struttura stessa. Perché la struttura costa e non poco. Basta pensare che dei 13 milioni di euro della gara in corso ben 261 mila sono destinati dal capitolato di gara proprio alle spese della struttura commissariale. Siamo curiosi di scoprire per cosa…».

Andrea Santoro