Comunicato Stampa
«Polizia Municipale: gli imboscati offendono il lavoro dei colleghi che prestano servizio in strada»
Il consigliere comunale Andrea Santoro ha rilasciato la seguente dichiarazione per denunciare il persistere di episodi di “imboscati” tra le file della Polizia Municipale, fenomeno accompagnato dalla gestione anomala di alcuni settori:
«Quando un agente assunto nel 2000 piuttosto che essere impiegato in strada fa il “fiduciario” di un suo superiore offende la dignità dei tanti suoi colleghi che invece prestano servizio in strada, sotto la pioggia e nelle condizioni difficili che caratterizzano questa città».
«È il caso di un novello agente, M.C. Formalmente M.C. risulterebbe idoneo dal punto di vista sanitario ma con la limitazione “no servizio esterno”, per questo invece di dirigere il traffico presta servizio in ufficio. E sull’ufficio ha una mansione particolare: “a disposizione del dirigente”, che vai a capire cosa significa. Come se non bastasse il giovane M.C. ha nelle sue disponibilità una scheda telefonica della TIM intestata al Comune di Napoli, una scheda di servizio che normalmente è assegnata ai Dirigenti. A che titolo utilizza questa scheda il signor M.C. lo dovrà spiegare l’Assessore Mola. Che dovrà anche spiegare come è possibile che l’agente M.C. è non idoneo al servizio esterno ma poi svolge mansioni di autista per il suo dirigente, addirittura di domenica con turni dalle 18,00 alle 00,30».
«Ma M.C. non è il solo. Ha anche un collega sullo stesso settore, G.D.M., anch’egli assunzione 2000. G.D.M. è idoneo eppure lavora in ufficio, destinato a fare accertamenti al computer. In strada va soltanto una volta al mese quando è di quartina spettante. Un elenco quello degli imboscati che a quanto pare è lungo grazie a coperture politiche e sindacali. Il povero comandante Schettini assomiglia sempre di più a don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento. In realtà non ha più il controllo del corpo, ammesso che l’abbia mai avuto».

Andrea Santoro