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Scadute le polizze, fermi i veicoli comunali
05/01/2010

Gli automezzi del Comune sono senza assicurazione e vanno tenuti rigorosamente in garage. L'allarme è scattato alla fine del 2009 ed è tutt'ora in vigore. Inizialmente il messaggio sembrava destinato solo ai mezzi del servizio fognature. Invece si scopre che era rivolto a tutti gli utilizzatori dei mezzi dell'auto- parco veicoli commerciali del Comune di Napoli. Fortunatamente il problema non riguarda le auto della polizia municipale, che hanno una assicurazione separata da quella del resto delle auto del Comune. Nemmeno giunta e assessori sono toccati dalla vicenda: dispongono di auto in leasing che arrivano già provviste di copertura assicurativa. A rimanere senza servizi, per colpa dei mezzi senza assicurazione, siamo noi cittadini. Non possono uscire le botti autoespurgo e i mezzi di emergenza del servizio fognature; è vietata la circolazione ai camion del servizio giardini; sono fermi finanche i carri funebri del cimitero. Possono circolare solo pochi mezzi «per i quali si sta provvedendo all'accensione di polizza singola», informa sconsolato l'ingegnere Marfè, dirigente del servizio autoparco veicoli commerciali di palazzo San Giacomo che ha diramato una nota urgente a tut ti i dipendenti che utilizzano mezzi comunali. Il parco auto del Comune, eccezion fatta per le vetture di assessori e giunta, e di quelle deivigili, è composto da quasi quattrocento veicoli. Il Comune sapeva che l'assicurazione sarebbe scaduta il 31dicembre e si era attivato per tempo indicendo aste a ripetizione per l'aggiudicazione del servizio di assicurazione. Nessuna delle gare indette dall'Amministrazione, però , ha avuto esito. Anzi per dirla con la lettera ufficiale diramata dal Comune «tutte le procedure di gara non hanno avuto seguito per la mancata presentazione di offerte». Nessuno ha voluto assicurare i mezzi di Palazzo San Giacomo, insomma. Così auto, furgoncini, camion e perfino i carri mortuari, devono restare fermi. E su quest'ultimo fronte arriva una denuncia del consigliere comunale del Pdl Andrea Santoro: «Dal primo gennaio il Comune non è più in grado di assicurare il prelievo delle salme giudiziarie, tutti i cadaveri cioè sottoposti a sequestro della magistratura sia per incidenti stradali che per omicidi, e diretti all'obitorio. Sono state stipulate infatti solo due polizze per il servizio cimiteri ma per due carri adibiti solo ed esclusivamente al trasporto diresti mortali internamente al cimitero: i mezzi non hanno le necessarie autorizzazioni sanitarie per operare all'esterno della cinta cimiteraria». Non c'è pace, insomma, perle vetture comunali che, nel corso dell'anno appena concluso, hanno rischiato almeno in due occasioni di rimanere ferme per mancanza di benzina dopo che i fornitori avevano sospeso l'erogazione pretendendo ilversamento di pagamenti arretrati. Anche sul mancato esito delle gare per le assicurazioni, il consigliere Andrea Santoro fa allungare l'ombra del dubbio dei mancati pagamenti: «Le compagnie assicurative, che già vantano crediti nei confronti del Comune per le franchigie sulla responsabilità civile pubblica, non trovano pi conveniente partecipare alle gare indette dall'Amministrazione lervolino. E così ben tre gare aventi ad oggetto la copertura assicurativa del parco veicoli comunali sono andate miseramente deserte. Per ovviare, il Comune sta sottoscrivendo singole polizze veicolo per veicolo, molto pi costose di un'unica polizza cumi ilativa come per il passato. Il risultato è che non tutti i veicoli potranno essere assicurati e probabilmente molti dovranno andare prematuramente ad essere demoliti». (articolo di Paolo Barbuto tratto da Il Mattino del 5 gennaio 2010)

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