I cittadini di Pianura che questa mattina si sono recati a prendere il treno della Circumflegrea per andare a scuola o al lavoro sono rimasti sicuramente colpiti dal maxi striscione che campeggiava su quel monumento allo spreco rappresentato dal parcheggio di interscambio, costato oltre 4 milioni di euro, i cui lavori sono iniziati dieci anni fa e mai terminati al punto che formalmente oggi la struttura è ancora considerata un cantiere. “Vendesi – trattativa riservata Po' scuorno”: questo il testo del mega striscione, largo sei metri ed alto tre.
Ovviamente si tratta di una provocazione, messa in campo dal consigliere comunale di Napoli del PDL Andrea Santoro e dai consiglieri municipali del PDL Nicola Diodato, Pasquale Strazzullo e Gennaro Pinelli che hanno accompagnato l'iniziativa con un volantinaggio per spiegare le gravi inadempienze dell'Amministrazione Comunale che da dieci anni ha avviato una serie di opere senza però mai completarle.
«Abbiamo iniziato dal Parcheggio di Interscambio -spiegano Santoro e Diodato- perchè l'opera era stata praticamente completata già diversi anni fa: mancava solo l'allacciamento fognario. Eppure non è mai stata consegnata al punto che nel frattempo è stata devastata, i predoni del metallo l'hanno razziata di tutti i cavi in rame, gli armadietti tecnologici contenenti i quadri elettrici sono stati sventrati ed il materiale asportato, ivi comprese le schede computerizzate degli ascensori. La cosa più incredibile è che qualche homeless vi ha già preso dimora e non da escludere che presto l'intera struttura venga occupata: in uno dei vani privi di finestre, è stata allestita una vera e propria camera da letto, con rete, materasso, coperte e perfino un ripiano dove sistemare il vestiario».
«Denunciamo -ha aggiunto Andrea Santoro- il totale disinteresse dell'Amministrazione Comunale che da anni ormai lascia marcire quest'opera che avrebbe tra l'altro potuto garantire degli utili al Comune di Napoli: il parcheggio poteva essere molto remunerativo ed addirittura si poteva immaginare di destinare una parte degli spazi ad ospitare il mercatino rionale».
«È arrivato il momento -ha concluso Santoro- che qualcuno risponda della propria responsabilità. Ecco perchè intendo inoltrare un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere che venga appurato se vi siano stati sperperi di denaro pubblico in questi anni e se vi siano stati mancati introiti dall'attivazione di questo parcheggio».

Andrea Santoro