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Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo
16/10/2008

(ANSA) - NAPOLI, 16 OTT - Rifiuti sanitari venivano smaltiti come rifiuti solidi urbani: è quanto hanno scoperto, a Napoli, al Policlinico Federico II i carabinieri del Noe. Quattro le persone denunciate per smaltimento illecito di rifiuti: due funzionari del Comune di Napoli - il direttore del servizi cimiteri e il responsabile dell'unità operativa - e il responsabile e il direttore tecnico di una ditta di trasporti.   Secondo quanto accertato dal Nucleo operativo, indumenti di cadaveri, sacchi con i quali venivano trasportati i corpi senza vita e anche bare venivano smaltiti in maniera non corretta: finivano in discarica quando, invece, essendo rifiuti sanitari, dovevano seguire procedure di smaltimento specifiche.        Una dinamica, questa, che secondo quanto accertato dal nucleo operativo del Noe, diretto dal capitano Achille Sirignano, era stata indicata dal servizio cimiteri del Comune di Napoli nelle cui competenze rientra l'obitorio giudiziario: una modalità rispetto alla quale, sottolineano i carabinieri del Noe, il direttore sanitario dell'obitorio aveva in diverse occasioni mostrato riserve. (fonte: ANSA).

Questa è la dichiarazione del consigliere comunale Andrea Santoro, Presidente della Commissione di Indagine sui Cimiteri del Comune di Napoli, presentatore il 22 settembre scorso dell'esposto da cui è nata la vicenda:
«Era doveroso informare l’Autorità Giudiziaria oltre che il Sindaco di quanto avevo accertato nel corso delle attività di indagine della Commissione. Mi auguro che alla luce di questa azione dei Carabinieri del NOE il Vicesindaco Sabatino Santangelo, che ha di recente avuto la delega ai Cimiteri, voglia quanto prima incontrare la Commissione di Indagine unitamente al Presidente dell’ASIA per fare il punto su quanto sta accadendo nei Cimiteri in merito allo smaltimento dei rifiuti. Perché sia chiaro, la vicenda dell’obitorio è solo la punta di una iceberg. Va comunque fatta chiarezza sulle responsabilità: i funzionari comunali hanno agito di propria iniziativa o erano semplici esecutori?».

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